Si è svolto l’incontro di preghiera per i cristiani perseguitati

Con la lettura della testimonianza di un sacerdote caldeo dell’Iraq e con la recita del Santo Rosario si è svolto l’incontro di preghiera per i cristiani perseguitati, lunedì 20 febbraio, nella chiesa di San Cristoforo.
<Appello all’umano>,questo il titolo dell’evento,organizzato mensilmente dal Comitato Nazarat di Siena,in comunione con gli altri Comitati esistenti, raccoglie i fedeli uniti in preghiera per i fratelli che soffrono a causa della persecuzione religiosa.
L’evento del 20 febbraio scorso è iniziato con l’ascolto delle parole scritte dal sacerdote iracheno: una richiesta di preghiera per le minoranze religiose del suo Paese,per tutti i Paesi del Medio Oriente, dove i cristiani ed i membri di altre minoranze religiose sono vittime di una guerra atroce.
Un odio ed una violenza inaudita, che ormai si protraggono da anni contro l’umanità, la civiltà, contro la vita, contro la libertà in tutte le sue forme, costituiscono le tenebre dei nostri giorni.
Minacce e violenza vorrebbero costringere i cristiani a fuggire, ma molti di loro non hanno voluto abbandonare le loro terre, non hanno voluto lasciare Gesù Cristo e convertirsi all’Islam, anzi hanno scelto di essere più che mai vicini al Signore, il vero padrone e salvatore del corpo e dell’anima.
Il sacerdote ha chiesto solidarietà e sostegno per l’opera di ricostruzione delle loro vite, per le vittime, per il trionfo della pace, della giustizia e soprattutto per il perdono dei nemici come Gesù ci ha insegnato.

Author: Alberto Laschi

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