La Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi

Tantissime le persone presenti nei posti a sedere, in piedi, sedute sulla scalinata del Duomo, attente e divertite, con lo sguardo rivolto al relatore ed al maxi- schermo, dove venivano proiettate le immagini della lectio e dei <capolavori della Bellezza ferita>.
<Capolavori non tutti> ha affermato Sgarbi sottolineando però la valenza della solidarietà di una <grande città d’arte> come Siena verso Norcia e gli altri territori terremotati.
Un elogio particolare l’ha rivolto alla nostra città, dove <l’arte è di primo livello>, per aver ospitato le opere ferite, non a caso molte accolte nell’antico Ospedale, dove ci si prendeva cura dei più bisognosi. Siena, grande in ogni secolo, non subalterna a Firenze; Siena, capitale dell’arte, patrimonio che richiede doti di responsabilità, doti che essa ha evidenziato dimostrando a cittadini e turisti amicizia, solidarietà, misericordia verso i paesi devastati da un’ ingente calamità naturale – ha detto il relatore.
Il professor Sgarbi è passato, poi, ad esaminare le 31 opere della <Bellezza ferita> presenti a Siena, al Santa Maria e nella Cripta del Duomo, patrimonio mobile, opere  sconosciute e che, forse, sarebbero state dimenticate in assenza del sisma ed ha parlato degli affreschi di alcune chiese, gravemente lesi, più difficili da salvare, come quelli di San Salvatore in Campi ,nei pressi di Norcia.
Immagini di chiese, di campanili, di case completamente distrutte, ormai tristemente impresse nella nostra mente e nel nostro cuore, si sono susseguite sullo schermo, fra queste la campana cinquecentesca, divenuta una dei simboli del terremoto ed il pregevole Crocifisso ligneo opera di Nicola di Ulisse da Siena (prima metà XV sec), artista nato nella nostra città, <ponte tra Siena e Norcia, come oggi, inversamente, si è costruito tra Norcia e Siena>.
Sgarbi, che tra serietà ed ilarità, ha intrattenuto a lungo il folto pubblico, è stato calorosamente ringraziato ed invitato ancora a Siena dal Rettore dell’OPA, Indrizzi, promotore della serata con Opera-Civita (presente il Presidente Giuseppe Costa, venuto da Genova) e con l’Opera Museale del Santa Maria della Scala.
Illustri ospiti hanno partecipato dell’evento, oltre a Monsignor Arcivescovo Antonio Buoncristiani, il Prefetto di Siena ed il Sindaco, Bruno Valentini . Le iniziative estive dell’Acropoli continuano, continua l’opera di beneficenza per Norcia con il concerto del 6 agosto e la cena del 30 agosto.

Author: Alberto Laschi

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