Le Grazie in Festa

Si è conclusa sotto fuochi d’artificio spettacolari e avvolgenti sulla via Casolese l’annuale festa della Parrocchia delle Grazie in Colle Val d’Elsa.
Posizionata proprio al crocevia della vecchia via volterrana la piccola chiesina si pone come un vero e proprio santuario mariano che apre alla Porta Nova della città medioevale. Non è difficile trovare qualche fedele in preghiera a qualsiasi ora del giorno che prega in ginocchio davanti all’immagine di Maria del Primo Maestro di Lecceto (XV sec.).
Quest’anno la Chiesa è stata impreziosita dal nuovo ambone dono dell’Arciprete Monsignor Giuseppe Acampa: un opera di fine artigianato disegnata dall’Architetto Damiano Cerami e realizzato da Prisco Art che vede una spada affilata che spacca la roccia la cui elsa si trasforma in un semplice leggio a sottolineare la potenza della Parola di Dio viva che penetra come spada a doppio taglio.
Una settimana di intensi festeggiamenti organizzati mesi e mesi prima grazie all’alacre attività del comitato parrocchiale: giovani e adulti che si impegnano con dedizione perché la festa sia sempre una occasione attrattiva di amicizia e comunione intorno alla Madonna delle Grazie.
Le iniziative aggregano un po’ tutte le fasce di età: dall’apericena e la serata musicale del sabato per i giovani alla gara di Bocce e al Liscio per i più attempati.
Venerdì: cena di pesce! Grazie al parroco che per l’occasione veste i panni di Chef.
I giochi per i più piccoli non mancano e nemmeno gli animali: l’esercitazione dell’unità cinofila e soprattutto i cavalieri che come tutti gli anni vengono benedetti dal parroco (a cavallo!) all’arrivo al Santuario delle Grazie per l’omaggio floreale alla Madonna.
Tutto finisce sempre a cena: la braciata della domenica conclude i festeggiamenti in attesa dei fuochi!

Author: Alberto Laschi

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