Oltre 800 fedeli al pellegrinaggio diocesano a Montenero

Sono partiti in 850 questa mattina presto, di domenica 8 ottobre, dalla nostra Diocesi, per andare in pellegrinaggio al santuario della Madonna di Montenero a Livorno in occasione del settantesimo anniversario della proclamazione di questa Madonna a Patrona della Toscana. Era il 15 maggio 1947, giorno della Pentecoste, quando papa Pio XII proclamava la Madonna di Montenero “Mater Etruriae”. Da allora ogni anno a turno, ciascuna Diocesi della Toscana offre l’olio votivo. La Madonna di Montenero è famosa in tutta la nostra regione e non solo, perché a Lei sono state attribuite tante grazie ed è un’immagine che ha una forte tradizione devozionale. La storia racconta che nel 1345 un pastore claudicante, ritrovò un dipinto raffigurante la Madonna alle pendici del Monte Nero e lì ebbe una visione che lo incitava a trasportare questa immagine fino in cima al colle di Monte Nero, cosa per lui difficoltosa data la sua zoppia, ma la storia narra che quando arrivò in cima era guarito dalla zoppia che lo aveva afflitto fino a quel momento.  La fama fu tanta che fu costruito un oratorio che dal XV al XVII secolo fu tenuto dai Gesuati e poi fino al XVIII secolo dai teatini, che iniziarono i lavori di ampliamento della chiesa. Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento fu aggiunto un atrio di forma ovale riccamente decorato, mentre nel 1721, su disegno di Giovanni del Fantasia fu inserito un corpo cruciforme destinato ad ospitare l’immagine della Madonna. Con la soppressione degli ordini religiosi, voluta da Pietro Leopoldo, la chiesa cadde in rovina, ma nel 1792, il granduca Ferdinando III, affidò la custodia ai monaci vallombrosani. Con gli imponenti bombardamenti che Livorno subì, durante la seconda guerra mondiale, la chiesa della Madonna di Montenero rimase danneggiata in modo irreparabile e nel 1957 fu praticamente ricostruita. Un altro importante ampliamento si registra tra gli anni sessanta e settanta del Novecento, ad opera dell’architetto Giovanni Salghetti Drioli, si ha così il completamento del cortile di levante e la realizzazione del chiostro dei Vallombrosani, nel 1988 venne completata anche la cappella dei ceri votivi. Il 27 gennaio 2015 la chiesa di Santa Maria delle Grazie è stata ufficialmente elevata a santuario. I partecipanti al pellegrinaggio diocesano si si sono ritrovati alle ore 10,30 nel piazzale Giovanni XXIII a Livorno sul colle di Montenero, dove c’è stato il raduno e la processione; alle ore 11,00 ingresso e sistemazione nel Santuario; alle ore 11,30 solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal nostro arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani.

Author: Alberto Laschi

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