L’Ufficio Famiglia diocesano festeggia i 25 anni di incontri a S. Antonio al Bosco

Anche quest’anno siamo qui a raccontare della Settimana per Famiglie che si è appena conclusa.

Questa, però, è stata una settimana particolare; si è trattato, infatti, della 25^ settimana. Appuntamenti così importanti spesso portano con sé valutazioni e bilanci, e così è stato per noi.

È già da qualche tempo infatti che l’Ufficio Famiglia con tutti coloro che si occupano dell’Associazione “Insieme, tra famiglie” stanno riflettendo sulle ‘radici’ della Settimana, intendendo per radici, lo spirito, le motivazioni, insomma il sogno che accompagnava la Casa di S. Antonio dalle sue origini e sulle ‘ali’, cioè sulle prospettive future. Ed è questo che stiamo facendo, proponendo una riflessione su questi temi a tutti i soci e amici. Ma nel frattempo, la Casa, come tutti gli anni, si è aperta per parlare di “Famiglia…Amore…Carità” e per accogliere tutti quelli che desiderano trascorrere momenti di condivisione, scambio, divertimento, insomma… di comunità.

Domenica 3 è stata contraddistinta da tre momenti forti: la S. Messa, la relazione di Gianni e Cecilia Scopelliti e la visione del DVD sui 25 anni di S. Antonio al Bosco. Impossibile riassumere la ricchezza dell’omelia di Mons. Ferdinando Neri; eccone quindi solo una perla: “la famiglia rimane nei disegni di Dio il traguardo di tutta l’umanità”. A seguire Gianni e Cecilia con l’introduzione sul tema che a tanti è arrivata come una poesia sull’amore coniugale e familiare. Infine il DVD che ha voluto ripercorrere la storia di questi 25 anni, attraverso interviste ai suoi protagonisti e anche a chi si è accostato a questa esperienza trovandola significativa per la propria vita (per chi lo desidera, è possibile avere una copia del DVD contattando l’Ufficio Famiglia o i responsabili dell’ass. ‘Insieme tra Famiglie’).

Il secondo giorno l’ormai consueto appuntamento con pizza e cinema (il nostro PIZZAFORUM), preceduto nel pomeriggio dalla preghiera itinerante in occasione della Giornata del Creato, preparato dal Gruppo Francescano OFS e guidata dal diacono Renato Rossi. Mentre martedì 5 abbiamo proseguito con gli incontri a carattere ‘interreligioso’ conoscendo Freedman e Fransisca, sposi ma nel contempo pastore e pastora della Parrocchia Luterana di Firenze, che invece di intrattenerci con la classica relazione, ci hanno fatto conoscere la figura di Martin Lutero in dimensione familiare, attraverso un simpatico schetch che ci ha aperto una finestra sulla  vita familiare di lui e della moglie Caterina: un altro piccolo passo verso l’incontro e la conoscenza reciproca.

Mercoledì 6 padre Simone Desideri, della Parrocchia di Uopini, ci ha guidato sul tema “Sposarsi per amore: gioia e bellezza”. Insieme a Loredana e Alfonso Caputo, ci hanno permesso di toccare alcuni aspetti dell’A.L. sottolineando che il sacramento del matrimonio porta a compimento ciò che umanamente c’è; da questo l’importanza di una costruzione continua della coppia che, a partire dalla verità di ognuno, diventa gioia piena perché si innesta su un amore che già esiste.

Giovedì 7, durante la mattina, il Vescovo si è incontrato con i sacerdoti e le famiglie affrontando il tema “Famiglia e giovani” in vista del prossimo Sinodo dei Giovani che il Papa ha indetto. A seguire un bel pranzo tutti insieme e poi, nonostante l’arrivo del maltempo, un bel numero di persone si è raccolto intorno all’eucarestia celebrata da don Enrico Grassini. Nel dopocena un bellissimo intervento a due voci sull’amore proposto dalla prof. Adriana Romaldo e dal prof. Alessandro Fo.

Venerdì oltre alla tradizionale Via Lucis preparata in collaborazione dai gruppi famiglia di Monteroni eMarciano, abbiamo ricordato con una Eucarestia i 10 anni della morte di Fabio Cioncolini, che insieme alla moglie Laura ha dato il via proprio 25 anni fa al sogno su questa Casa e alla bella esperienza della Settimana. Ed infine, nella giornata conclusiva di sabato, dopo la celebrazione della S.Messa presieduta da don Giuseppe Acampa, lo spettacolo “Exodus- la cultura dell’incontro” proposto dal gruppo ‘I Distratti’. Ecco le parole con cui loro stessi lo hanno presentato:

“Lo spettacolo ha preso corpo sia riflettendo sul XXV Rapporto Immigrazione Caritas Migrante che dalla voglia di riscoprire e risuonare le nostre vecchie canzoni….. Il parallelismo tra la vicenda migranti ed il cammino di Israele che viene liberato dalla schiavitù in Egitto ci ha subito affascinato ed abbiamo provato a dare un senso organico allo spettacolo prendendo brani della Scrittura…..” E’ stata veramente una bellissima serata.

Una settimana, quindi, all’insegna della memoria, del ringraziamento e della lode a Dio per quello che ci ha fatto vivere in questi anni con uno sguardo al futuro, attenti ai segni dei tempi e a ciò che il Signore saprà indicarci.

Vi salutiamo con le parole di don Ferdinando Neri, che concludono il DVD:

“spesso noi siamo chiamati a cominciare opere che Lui sa come far sviluppare molto oltre l’obiettivo di partenza…..”

Author: Alberto Laschi

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