I campi scuola di Ac sulle tre virtù teologali

Questa estate un bel gruppo di giovanissimi (una trentina di ragazzi dai 15 ai 18 anni) e un gruppetto di giovani (una ventina nella fascia 18-30 anni) provenienti da varie zone della nostra diocesi, hanno accettato l’invito a partecipare a un campo scuola di Azione Cattolica. Grazie alla loro adesione, alla disponibilità dei sacerdoti prima e durante il campo, agli educatori, ai membri del Settore Giovani e a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dei campi, credo di poter dire che sono stati entrambi un dono per tutti quanti! I due campi scuola si sono svolti uno una metà Giugnoe l’altro tra Luglio e Agosto, avevano lo stesso tema e lo stesso titolo: <Fede, Speranza, Carità… LaVia per la Felicità>; come si può immaginare, parlare in una settimana di un tema così ampio e profondo come le tre Virtù Teologali, è un’impresa impegnativa a qualsiasi età, ma in fase di preparazione delle tracce, abbiamo cercato di impostare i campi a misura dei partecipanti e di puntare sempre in alto, verso il luogo dove i loro cuori sono chiamati. Non sono mancati tutti gli altri aspetti che rendono un campo un’esperienza di crescita: i gruppi di studio, la corresponsabilità, fare unità con tutti, i giochi e il divertimento, la vita condivisa, il mettersi al servizio del prossimo, il contatto con la natura, i sacramenti, la preghiera e il silenzio. Indispensabile è stata la presenza dei sacerdoti Don Flavio Frignani al Campo Giovanissimi e Don Angelo Colace, Don Domenico Zafarana e Don EdvaldoAntonio de Melo al Campo Giovani: cogliamo l’occasione per ringraziarli nuovamente di essere stati con noi ed averci accompagnato in questo tratto prezioso del nostro cammino di crescita umana e spirituale. I giovani hanno vissuto momenti si apertura alla comunità del Vivo d’Orcia partecipando alla processione cittadina in occasione della festa di Sant’Anna, vivendo una serata di incontro, condivisione di esperienze e ricordi con gli stessi abitanti, ospitando la testimonianza di una famiglia di Seggiano della Papa Giovanni XXIII: sono state occasioni per fare famiglia, per sperimentare accoglienza reciproca e soprattutto per ricevere gioia. Quando alla fine del campo, chi c’è stato torna pieno di gioia, come è successo, mi viene da dire che è stato una grazia e questo ci spinge come Settore giovani a rimetterci in moto più carichi per l’inizio di un nuovo anno. Con le nuove generazioni ci aspettano nuove sfide, ma lo stesso desiderio di Felicità che ci interroga da dentro, lo stesso bisogno di sapersi amati e di vivere l’amicizia.

 

Author: Alberto Laschi

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