GLI ESERCIZI SPIRITUALI DELLA CAPPELLA UNIVERSITARIA: “NULLA ANTEPORRE ALL’AMORE DI CRISTO”

“Chiunque tu sia, che con ardore ti dirigi verso la patria celeste, metti in pratica con l’aiuto di Cristo questa modestissima Regola” (dalla Regola di San Benedetto, cap. LXXIII).

I nostri esercizi spirituali sono iniziati con la provocazione che seguire Cristo significhi camminare secondo una regola. Quanto ci è ostica la parola regola nell’era dell’espressività e del narcisismo esasperati? Siamo ancora in grado di accoglierla come uno spazio di libertà, in cui al cadere di ogni nostra istanza, voglia, lamentala, si fa spazio Cristo, costruendo nel nostro cuore consolazione, desideri e perseveranza?

 

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Author: Alberto Laschi

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