Si è chiuso con il culto nel tempio di Torre Pellice (TO) l’annuale Sinodo Valdo-Metodista, ma è stato molto di più delle tre Parole con le quali NEV, l’agenzia stampa evangelica, ne ha dato notizia: fede, pace e giustizia.
Accenno soltanto qualche tematica affrontata: disarmo e dialogo; predicazione e diaconia; democrazia da custodire sempre; mai rassegnati; disordine globale; diritti e doveri; tutelare casa, lavoro, anziani, minori, migranti, braccianti; la dignità viene da Dio; speranza testimoniata e trasmessa; no assistenzialismo, no nazionalismo, no antigiudaismo, no antisemitismo.
Come ultimo atto deliberativo è stato nominato come nuovo Moderatore della Tavola il pastore valdese William Jourdan della chiesa di Genova, già membro della Tavola dal 2021. Nato a Pinerolo e cresciuto a Luserna San Giovanni è un valdese “doc”, sposato con Ulrike, pastora metodista. “La chiesa non è qui per se stessa e non dovrebbe mai incurvarsi in se stessa – ha esordito il neomoderatore -. Desideriamo costruire non spezzare, perché questo è un segno prezioso in questo mondo… Siamo un coro di voci, che nella diversità dei registri vocali, ha un canto fermo di riferimento: l’annuncio dell’amore di Dio per questo mondo”.
Al pastore William gli auguri miei personali e della nostra diocesi perché si sviluppino sempre più le relazioni fra le Confessioni in Italia. Nella foto sono in mezzo a loro al termine del Culto ad Assisi alla Sessione SAE luglio 2023.
Renato Rossi diacono
Servizio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso

