Colle di Val d’Elsa si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti religiosi più legati alla storia della città: la Festa in onore dell’insigne reliquia del Sacro Chiodo, custodita nella Cattedrale e al centro di una devozione secolare. Secondo la tradizione, la reliquia sarebbe giunta a Colle nel IX secolo; ancora oggi viene portata in processione in occasione della festa annuale.
Il programma 2026 prenderà il via domani, giovedì 10 settembre 2026, alle 18 con il triduo di preparazione presso l’altare del Sacro Chiodo. La prima celebrazione, con Santa Messa e Vespri, sarà accompagnata dall’omelia di don Giovanni Tondo, parroco di San Marziale.
Venerdì 11 settembre 2026, sempre alle 18, sarà la volta di don Anthony Gangchui, della Comunità Salesiana di Sant’Agostino, mentre sabato 12 settembre la celebrazione sarà affidata a monsignor Giuseppe Acampa, arciprete e presidente della Centuria del Sacro Chiodo. La Centuria, realtà tuttora attiva nell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, cura tradizionalmente le celebrazioni dedicate alla reliquia.
Il momento centrale sarà domenica 13 settembre 2026. Alle 17.30 sono in programma i Vespri solenni e la Santa Messa concelebrata dai sacerdoti della città, presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice.
Al termine partirà la processione con il Sacro Chiodo fino al Bastione del Baluardo, dove sarà impartita la benedizione alla città, secondo una tradizione che accompagna da anni la festa colligiana.

