Nasce la comunità semiresidenziale per i minori “SEMI per il futuro”, in via dei Mille 80/a, a Colle di Val D’Elsa. L’iniziativa è promossa dall’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, i Salesiani per il Sociale e l’Associazione “L’Incontro” APS, in collaborazione con la Fondazione Territori Sociali dell’Alta Valdelsa e la Società della Salute della Toscana.
L’inaugurazione e l’apertura della comunità si terrà il 18 settembre 2026 alle ore 18 (vedi locandina allegata).
L’Associazione “L’incontro” APS promuove da anni percorsi di sostegno alla comunità e alla famiglia con una profonda radice nel carisma di San Giovanni Bosco che diceva: «La carità non si contenta di dire: “Povero ragazzo!”, ma agisce».
Dalla collaborazione con la rete dei servizi sociali, scolastici e pastorali, nasce appunto il progetto “SEMI”: una comunità semiresidenziale che si propone di accompagnare i ragazzi in situazione di disagio, offrendo loro uno spazio educativo sereno e stimolante.
Il territorio manifesta un crescente bisogno di luoghi di accoglienza diurna che possano prevenire forme di marginalità e disagio familiare, sostenendo i minori prima che la fragilità diventi esclusione. SEMI risponde concretamente a questa necessità, rappresentando un investimento educativo e sociale per tutta la comunità.
Il progetto “SEMI” è una comunità semiresidenziale diurna che accoglie 10–12 ragazzi tra gli 8 e i 16 anni in situazione di disagio sociale o familiare.
L’accoglienza è prevista nei giorni feriali dalle 13 alle 19. Dopo il pranzo e un momento di relax, i ragazzi partecipano alle attività educative e laboratoriali previste dal loro progetto individuale.
Durante il periodo estivo le attività si spostano al mattino e vengono organizzate esperienze all’aperto e uscite formative.
Il clima familiare, la presenza costante degli educatori e la collaborazione con le famiglie creano una rete di fiducia e continuità educativa.
Si tratta, dunque, di un luogo dove i ragazzi vengono accolti dopo la scuola per vivere esperienze educative significative, condividere momenti di relazione positiva e ricevere supporto personalizzato.
Le attività quotidiane comprendono il sostegno scolastico, laboratori educativi, momenti ricreativi, accompagnamento psicologico e attività intergenerazionali con gli anziani del territorio. Tutto è orientato a sviluppare le capacità relazionali, affettive e sociali dei ragazzi.
Gli obiettivi principali sono:
- Prevenire l’allontanamento dei minori dal contesto familiare;
- Promuovere la crescita armonica e la responsabilità personale;
- Rafforzare i legami familiari e la collaborazione con le scuole;
- Offrire un ambiente accogliente e sereno dove sperimentare relazioni significative.



