Ieri pomeriggio a Colle di Val D’Elsa (SI) è stato inuagurato ‘L’Incontro’, un nuovo spazio per accompagnare i giovani. È, così, diventato realtà il progetto del centro semi-residenziale ‘L’Incontro’, inaugurato ieri pomeriggio in via dei Mille 80 a Colle di Val d’Elsa. Una struttura dedicata ai giovani under 18, nata dalla collaborazione tra l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, Confindustria, Salesiani per il Sociale e l’associazione ‘L’Incontro’ Aps, insieme alla Fondazione Territori Sociali dell’Alta Valdelsa e alla Società della Salute della Toscana. Tra i contributi al progetto anche quello dell’azienda Stosa. Alla cerimonia hanno partecipato il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, il sindaco di Colle Piero Pii, don Roberto Colameo, ispettore della Circoscrizione Salesiana Italia Centrale, e don Andrea Lupi, presidente per l’Italia centrale dei Salesiani per il Sociale. Presenti anche il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, il vice-questore Mara Ferasin e il vicepresidente della Provincia di Siena Andrea Marrucci e il Sindaco di Casole D’Elsa, Andrea Pieragnoli. A moderare l’incontro è stato don Maurizio Verlezza.
“C’è stata una vera trasformazione di questo luogo! – ha affermato il Cardinale – Il centro diurno nasce per accogliere bambini e ragazzi che vivono situazioni di difficoltà, offrendo loro uno spazio in cui stare insieme ed essere accompagnati nello studio, nello sport e nella crescita. È un progetto maturato alcuni anni fa e diventato possibile grazie alla disponibilità della Diocesi, dei volontari e di tante realtà del territorio, in particolare della comunità salesiana di Colle. Il bello, però, è ancora tutto da scoprire. Sarà quando questa casa sarà abitata dai ragazzi che capiremo davvero cosa riusciremo a costruire. L’obiettivo è offrire loro un sostegno concreto e una prospettiva diversa, cercando di colmare, almeno in parte, ciò che la vita non ha riservato loro. Se riusciremo ad alleviare le loro difficoltà e ad aiutarli ad affrontarle meglio, avremo raggiunto il nostro obiettivo. “Lasciate che i bambini vengano a me”, dice Gesù nel Vangelo. Perché dai loro occhi e dalle loro vite può ripartire tutto”.
Un progetto che nasce anche dall’esperienza maturata dall’arcivescovo negli anni in cui era parroco a Tor Bella Monaca, a Roma, dove aveva dato vita a un centro diurno per minori. Da quell’esperienza arriva una convinzione precisa: intervenire in anticipo, offrendo ai giovani alternative concrete alla strada e alle situazioni di rischio. Il progetto ha coinvolto anche il mondo delle imprese. Marco Busini, presidente della delegazione di Siena di Confindustria Toscana-Sud, ha ricordato il proprio legame personale con i Salesiani e spiegato la scelta di mettere a disposizione energie e risorse.




