Festeggiamenti nella Parrocchia di S. Maria in Tressa

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Era chiamata “Il Corpus Domini di Tressa” la processione che aveva luogo ogni anno, fin dal 1700, per le strade della parrocchia, muovendo dalla chiesetta di Santa Maria a Tressa, in via Massetana.
A parte la solenne processione del Corpus Domini da San Francesco alla Cattedrale, è rimasta,oggi, l’unica processione eucaristica cittadina e viene, opportunamente, riproposta, grazie all’impegno della Compagnia del SS. Sacramento ed alla comunità parrocchiale di Poggio al Vento, della quale Tressa fa parte.
Domenica 1° giugno si sono svolti, pertanto, i festeggiamenti di questo evento, organizzati dalla Compagnia laicale, con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal parroco, Monsignor Giovanni Zecca, coadiuvato dal diacono don Andrea Fantozzi.
Dopo la celebrazione eucaristica ha avuto inizio la processione con il Santissimo, preceduta dallo stendardo della Confraternita di Tressa, con la partecipazione di molti fedeli del territorio, di Confratelli e Consorelle delle altre Compagnie laicali e del paggio della Contrada della Chiocciola .
La processione si è incamminata, con preghiere e canti liturgici, per via Massetana fino a raggiungere la Piaggia del Giuggiolo, dove, durante una breve sosta, è stata impartita la benedizione eucaristica, per poi far ritorno, attraverso la strada di San Carlo, alla chiesa per la reposizione del Santissimo.
E’ stato anche distribuito il pane benedetto, simbolo della carità, che era lo scopo precipuo delle antiche Compagnie laicali in tempi di profonda carestia, quando il pane era un prezioso dono per alleviare la fame nelle case, ma anche segno di condivisione fraterna, di una comunità unita nella preghiera.
La Compagnia del SS. Sacramento di Santa Maria a Tressa- che ha celebrato la festa annuale del tesseramento l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione davanti alla bella immagine della Madonna (copia della duecentesca opera del Maestro di Tressa)-, intende portare avanti,anche oggi, gli ideali di fraternità e comunione di fede, di laicato al servizio della chiesa.
Ideali in sintonia con i fini delle Confraternite dei nostri tempi nelle quali i laici che, in virtù del proprio battesimo, hanno ricevuto dallo Spirito Santo i doni ed i carismi, operano nella vigna del Signore con la loro testimonianza di carità e di fede, nella consapevolezza che le molte necessità del presente li interpellano sempre più per la trasmissione di valori educativi cristiani alle nuove generazioni.
Le tradizioni che continuano nel tempo e nella storia possono così avere un importante significato come esempio visibile di autentico sentimento religioso e di concreto impegno.