Le Celebrazioni in San Domenico per le feste internazionali cateriniane

Reliquia

Sua Eminenza il cardinale polacco Stanislaw Rylko, arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, nell’ambito delle feste internazionali cateriniane, ha presieduto, domenica 29 aprile, alle ore 11.00, la Santa Messa solenne, in San Domenico, concelebrata da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo, Antonio Buoncristiani, padre Alfredo Scarciglia ed altri presbiteri, accompagnata dal Coro <Guido Chigi Saracini>, presenti le chiarine di Palazzo Comunale, tamburini ed alfieri delle 17 contrade.
Nell’omelia il Cardinale ha parlato a lungo di Santa Caterina, <una Santa cara a tutti voi, una grande Santa che ha reso la vostra città famosa nel mondo, una Santa che continua a sfidarci ponendoci tanti interrogativi sull’essere cristiani oggi>-ha detto Sua Eminenza, rivolgendosi alle autorità civili e militari, ai dirigenti di contrada, alle Associazioni, ai numerosi fedeli.
<Santa Caterina Dottore della Chiesa, co- patrona d’Italia e d’Europa, terziaria domenicana, mistica, ha uno straordinario fascino di donna forte e coraggiosa, presente ed incisiva nelle vicende del suo tempo>.
Ha ricordato il Cardinale come Papa San Giovanni Paolo II ebbe a definirla <mistica politica>, lei, che visse in un’epoca buia, caratterizzata da guerre fratricide, da conflitti politici, da crisi all’interno della Chiesa.
<In quei tempi di smarrimento Caterina divenne importante punto di riferimento, coscienza etica e civile, ascoltata dai potenti e dai Pontefici.>

L’articolo completo si trova sul prossimo numero di Toscana Oggi