Sabato scorso 26 settembre 2026, dalle ore 9 alle 13, presso il Centro pastorale di Montarioso, ha avuto luogo l’assemblea diocesana, guidata dal nostro arcivescovo, cardinale Augusto Paolo Lojudice.
Dopo un’introduzione ai lavori con preghiere, canti liturgici e lodi mattutine, ha preso la parola il Cardinale. Ha ricordato ancora una volta che i compiti del Consiglio pastorale diocesano sono: studiare, valutare e proporre per poi mettersi al servizio della comunità.
Poi Sua Eminenza ha preso in esame il cammino effettuato negli ultimi anni.
Il cardinale Lojudice è passato poi ad elencare i vari appuntamenti, dal 27 settembre (giornata del migrante e del rifugiato) all’inizio del corso di formazione diocesana del 30 settembre, alla <Notte del Santo>, a San Miniato, dedicata a San Francesco, del 2 ottobre, alla celebrazione eucaristica nella Basilica di San Francesco il 4 ottobre alle ore 19.
Il 18 ottobre, alle ore 17, sarà celebrata, sempre nella Basilica francescana, la Santa Messa di inizio del nuovo anno pastorale.
Il cammino sinodale continua, pur con un percorso abbastanza elaborato e diversificato nelle varie diocesi.
Sono state illustrate le diverse le iniziative effettuate a livello diocesano, tra le quali l’inaugurazione del Centro diurno a Colle di Val d’Elsa per l’emergenza educativa, l’impegno per il diaconato, per i ministeri.
Per la comunicazione sono state particolarmente raccomandate dal nostro cardinale arcivescovo la lettura delle pagine diocesane del <Il Si.co.mo.ro> di Toscana Oggi e la consultazione del sito diocesano.
Don Emanuele Salvatori ha ampiamente riferito i punti di forza e di fragilità incontrati sulla tematica dell’iniziazione cristiana, riportati dalle parrocchie ed ha presentato emendamenti, anche relativi a progetti omogenei per tutta la realtà diocesana.
Don Roberto Bianchini ha illustrato i possibili percorsi di formazione in seno all’Istituto di Scienze religiose; alcuni responsabili della pastorale giovanile hanno parlato della necessità di momenti di discernimento per i giovani.
Don Gianfranco Poddighe, ricordando la giornata missionaria mondiale del 18 ottobre e la veglia del 23 ottobre, ha sottolineato che oltre ad essere missionari nel nostro territorio, esiste la possibilità, soprattutto per i giovani, di fare esperienze anche in vari Paesi come volontari (Maria Teresa Stefanelli).
La cronaca integrale verrà pubblicata sul SICOMORO



