DA OGGI AL VIA LA XXVI GIORNATA BAMBINI VITTIME DELLA VIOLENZA, DELLO SFRUTTAMENTO, DELLA INDIFFERENZA CONTRO LA PEDOFILIA. MESSAGGIO DEL CARD. LOJUDICE

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“Oltre la porta per ritrovare l’infanzia” è il tema della XXVI Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia.
Da oggi alla prima domenica di maggio (1° maggio) una serie di iniziative focalizzeranno un tema tanto delicato, quanto di emergenza, contro ogni forma di abuso, particolarmente la pedofilia e la pedopornografia: la preghiera, fiaccolata, attività e iniziative legate alla Giornata.

Numerosi i Messaggi, i video e le adesioni già pervenuti dal Cardinali Bassetti (Presidente CEI. Perugia), ai Vescovi: Tscherrig (Nunzio Apostolico in Italia), Staglianò (Noto), Lorefice (Palermo), Forte (Chieti), Russotto (Caltanissetta), Regattieri (Cesena), D’Ascenzio (Trani), Benotto (Pisa), Pennacchio (Fermo)), il Patrocinio del Presidente della Camera, On.le Roberto Fico e le varie Associazioni e Enti che stanno divulgando l’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica.
Anche il Card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino ha inviato un videomessaggio aderendo all’iniziativa.

Nel suo messaggio il Card. Lojudice evidenzia: “Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra”…e io aggiungo anche quella di un bambino abusato e maltrattato”.
“Ho scelto di aprire il mio messaggio – aggiunge – con le parole prese in prestito da Gianni Rodari per dire che anche io aderisco convintamente alla XXVI Giornata dei bambini vittime della violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia”.
“La mia, però, non è un’adesione fatta di parole, ma di gesti concreti, di azioni e di iniziative – continua – che mi legano da anni a Don Fortunato Di Noto e all’associazione Meter. Lo slogan scelto quest’anno “Oltre la porta per ritrovare l’infanzia” è uno stimolo per tutti noi adulti a fare di più e meglio per tutelare i più piccoli e per fare in modo che oltre quella porta ci sia un domani fatto di speranza e di amore”.
“Insieme – sottolinea il Cardinale- possiamo essere più forti ed efficaci nel combattere una vera e propria piaga sociale che usa i bambini come oggetti. In questi anni, prima Roma con l’associazione Fonte di Ismaele ed ora a Siena con la commissione diocesana SPAM siamo al fianco di Meter soprattutto nel creare una nuova coscienza che consideri i più piccoli dei tesori, unici, da tutelare, e valorizzare”.
“La guerra in Ucraina – conclude – sta ponendo di nuovo e forte il problema dei minori non accompagnati, di quei bambini soli che sono alla mercè di gente senza scrupoli. Rischiamo se non siamo attenti e vigili che venga alimentato un mercato nero dei piccoli. Questa giornata di sensibilizzazione è un momento forte grazie al quale tutti dobbiamo fermarci a riflettere se veramente stiamo facendo tutto il possibile per tutelare e proteggere i bambini in Italia, in Ucraina e nel mondo. Noi insieme a don Fortunato ce la metteremo tutta!”.

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