La Comunità Parrocchiale di Massarosa si prepara a vivere uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico e della vita comunitaria: la *festa di Maria Santissima del Carmine*, appuntamento profondamente radicato nella tradizione e nella devozione popolare del territorio.
Il programma, ricco e articolato, sarà preceduto dal *triduo di preparazione* (15-17 aprile), con la recita del Rosario e la celebrazione della Santa Messa in diverse chiese della comunità, coinvolgendo confraternite, bambini e ragazzi del catechismo e con una particolare attenzione agli ammalati attraverso il sacramento dell’unzione. Un percorso spirituale che vuole preparare i fedeli ad accogliere pienamente la grazia della festa.
Il cuore delle celebrazioni sarà sabato prossimo, 18 aprile 2026, alle ore 20.30, con la Santa Messa solenne e la processione, un momento di grande intensità spirituale e comunitaria. A presiedere la celebrazione sarà il Cardinale Paolo Lojudice, Presidente della Conferenza Episcopale Toscana, la cui presenza rappresenta un segno di comunione ecclesiale e di attenzione verso il cammino della comunità di Massarosa.
La celebrazione di domani, sabato sarà arricchita da due momenti di particolare rilievo. Anzitutto, verrà accolta la presenza delle *reliquie del S. Carlo Acutis, in vista della **festa degli adolescenti, in programma per la **Pentecoste (23-24 maggio)*. Un’occasione preziosa per avvicinare i più giovani alla testimonianza luminosa di fede di Carlo, esempio concreto di santità nel nostro tempo.
Inoltre, durante la stessa celebrazione, sarà consegnato ufficialmente il *progetto pastorale per il triennio 2026-2028, frutto della **visita pastorale dello scorso anno*. Si tratta di un passaggio importante per la vita della comunità, chiamata a camminare insieme secondo linee condivise, orientate all’annuncio del Vangelo, alla cura delle relazioni e all’attenzione verso i più fragili.
La festa proseguirà *domenica 19 aprile* con la Santa Messa solenne delle ore 11.00 e si concluderà *lunedì 20 aprile* con la celebrazione in suffragio dei defunti della Compagnia del Carmine e di San Rocco.
Questa festa non è soltanto un appuntamento religioso, ma un vero e proprio tempo di grazia per tutta la comunità: un invito a riscoprire la presenza materna di Maria, a rinnovare la fede e a rafforzare i legami di fraternità. In un tempo segnato da tante sfide, la devozione alla Madonna del Carmine continua ad essere segno di speranza e di unità per tutto il territorio di Massarosa.


